.

.

giovedì 29 settembre 2011

Recensione: Starcrossed

Starcrossed

di Josephine Angelini

Finalmente posto anch'io la mia recensione su uno dei libri più discussi del momento. Percy Jackson in gonnella? Personaggi troppo simili a quelli della saga della Meyer? Sono solo due delle tante perplessità e critiche che circondano questo libro. Prima di iniziarne la lettura ho cercato quanto più possibile di non approfondire nulla: recensioni, commenti, opinioni e quant'altro. Volevo avere un parere personale e spassionato e questo è quello che vi proporrò in questo post. Parlare della trama a grandi linee mi sembra superfluo sia perchè le quarte di copertina servono proprio a questo scopo , sia perchè particolari salienti sicuramente mi sfuggiranno. 


Mi sono addentrata in 460 pagine che grazie allo stile scorrono con estrema facilità. Una cosa da riconoscere alla scrittrice è proprio lo stile: appassionate, travolgente e mai noioso. Uno stile, a mio parere, superiore di gran lunga a quello della Meyer. Sarà pur vero che alcuni avvenimenti e soprattutto la composizione delle due famiglie sono quasi identici a quelli della saga di Twilight ma a me non è mai pesato. Le circostanze sono molto differenti e molto più elettrizzanti. In Starcrossed non ci si mobilita solo per salvare una ragazza dai "cattivi" o solo per gelosia, no c'è dietro molto di più. C'è una faida tra famiglie, più propriamente dette Case e la sopravvivenza di solo una di loro può far risorgere la leggendaria Atlantide. C'è un amore quasi impossibile perchè se fatto sbocciare porterà alla commissione di errori del passato che scatenarono la lunghissima e sanguinaria Guerra di Toia: quello tra Elena e Paride, sì perchè la storia tende a ripetersi ancora una volta e ci sono responsabilità da assumersi e limiti da porsi.


Le 460 pagine mi hanno fatto amare e allo stesso odiare profondamente la protagonista, Helen per la sua poca personalità iniziale. Non vuol far del male al suo amico Matt e lo trascura? Scopre di essere una semidea e cosa fa? Niente! Nè una reazione, nè meraviglia, nè stupore, sembra qualcosa che accade ogni giorno...Allo stesso tempo però mi è piaciuto come ci rimanga male quando Lucas la respinge e dimostra impulsività nell'allontanarlo perchè è un un comportamento che ogni diciassettenne avrebbe normalmente. Per quanto riguarda Lucas invece non mi soffermo molto è il solito bravo ragazzo troppo bello e troppo gentile, buono, comprensivo...innamorato per essere vero ed è proprio questo che ci piace di lui!(ehehehe)


Per quanto riguarda la psicologia degli altri personaggi della storia è per tutti molto ben tratteggiata e proprio per questo non si fa confusione tra loro, si ha ben distinto chi è uno, quale sia il suo potere e cosa faccia. Mi ha intenerita questo rapporto fatto di un bene incondizionato tra i membri della famiglia, e nonostante alcuni screzi cercano sempre di ripristinare l'armonia.


Ciò che mi ha colpita positivamente è la maestria con cui la Angelini sia riuscita a mescolare il fantasy con la mitologia greca e quanto la sua profonda conoscenza in materia sia notevole. Ero per esempio all'oscuro dell'esistenza del cinto di Afrodite o ancora non mi ero mai inoltrata tanto da interessarmi alle Furie. Da questo punto di vista è stato molto istruttivo ma mai pesante.


Starcrossed essendo il primo di una trilogia purtroppo ha troppi punti in sospeso che lasciano il lettore con mille punti interrogativi ma è proprio questo che mi fa venir voglia di poter leggere al più presto il seguito! Vi consiglio per questo di leggerlo e se volete fatemi sapere le vostre opinioni.


Un'ultima considerazione va alla Giunti Y che ha fatto la scelta giusta nello scegliere come copertina la splendida cover originale!

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...