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venerdì 25 novembre 2011

Recensione: Tomba di famiglia



La scheda del libro qui.


Recensione:


Tomba di famiglia si presenta come il seguito de Il tizio della tomba accanto, libro che ho apprezzato perchè in primo luogo diverso dagli stereotipati romance, il nostro uomo non è bellissimo, biondissimo e fighissimo ma è un normale trentenne che può piacere ma anche no, Benny l'agricoltore ha il fascino dell'uomo rude e con principi sani, e secondo mi ha permessa di avvicinarmi all'ironia svedese che pian piano ho iniziato a capire e a farmi anche sorridere di tanto in tanto.


Se non avete letto Il tizio della tomba accanto poco importa perchè Tomba di famiglia è di per sè comprensibilissimo e per agevolare il lettore c'è anche un riassuntino iniziale contenente gli avvenimenti salienti del primo romanzo citato.


Con questo libro personalmente penso che Katarina Mazzetti abbia fatto un passo avanti rispetto al primo. La sciavamo Benny, l'agricoltore, e Desirée, la bibliotecaria, in balia di una scelta importante: avere un figlio, nonostante Benny convivesse con un'altra donna.


Inizialmente la cosa non avrà buon esito ma un secondo tentativo farà sì che i due protagonisti rivedano le proprie priorità e giungano a scelte importanti e soprattutto comuni. Per esempio Desirée donna di città per il bene del piccolo che porta in grembo e per amore nei confronti di Benny si trasferirà in campagna con 24 vacche a farle compagnia!


La Mazzetti ci mostra come la convivenza non sia cosa da poco o semplice, ci mostra come determinate scelte cambino la nostra vita in modo drastico e non sempre positivamente, e non sempre negativamente.
Ci permette di  immedesimarci nei personaggi scrutando i loro più intimi pensieri non a caso il romanzo ha capitoli che alternano il punto di vista di Desirée a quello di Benny. Ci fa comprendere come la stessa situazione venga assimilata in modo diverso a seconda della persona.


La cosa fenomenale è come la scrittrice, per l'appunto donna, riesca a "sbatterci in faccia" le differenze tra uomini e donne, infatti mentre leggevo potevo capire le reazioni della nostra bibliotecaria e le condividevo mentre per alcuni aspetti (diciamo per tutti va!) quello che pensava Benny era per me inconcepibile ma effettivamente è quello che farebbe ogni uomo.


Tomba di famiglia è un libro che va preso così com'è, lo si legge in poco tempo e lo si apprezza per il suo essere fresco, simpatico e scorrevole. Lo consiglio sia a uomini che donne perchè comprendere i pensieri dell'altro cercando di capirsi un pò di più fa sempre bene!

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