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martedì 31 gennaio 2012

Recensione: Il segreto del libro proibito

PROTAGONISTI DI QUESTA SERIE SONO UN LIBRAIO DI UN’ANTICA LIBRERIA
E UNA GIOVANE AMERICANA IN CERCA DELL’ASSASSINO DELLA SORELLA
NELLE SPERDUTE CAMPAGNE IRLANDESI.
LA CHIAVE DEL MISTERO È UN LIBRO PROIBITO VECCHIO DI MILLENNI...


Il segreto del libro proibito
Titolo: Il segreto del libro proibito
Autrice: Karen Marie Moning
Casa editrice: Leggereditore
Pagine: 336
Prezzo: € 9,90 

Trama: Un libro proibito che viene dal passato. Una libreria, la porta verso un'altra verità. Un libraio misterioso e le sue ombre. Una donna e un destino legato a quello dell'umanità... Quando la sorella viene uccisa, Mac Lane è costretta a mettere in dubbio la sua stessa identità. Con un solo indizio, la ragazza parte per l'Irlanda, decisa a vederci chiaro. Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio. Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l'antichissimo Sinsar Dubh? Un romanzo che fonde perfettamente il thriller, l’avventura e il paranormal, primo di una delle serie più popolari degli ultimi venti anni, che presto sarà un film. 

Karen Marie Moning Karen Marie Moning è nata in Ohio. I suoi romanzi hanno scalato le classifiche più prestigiose, New York TimesUsa TodayPublishers Weekly, e sono stati tradotti in oltre 20 Paesi. In Italia l’autrice ha riscosso il favore del pubblico con i due primi romanzi della serie HighlanderAmori nel tempo e Torna da me, pubblicati in questa stessa collana. Non perdetevi Il mistero del talismano perduto, il seguito di Il segreto del libro proibito, primo libro della serie Fever, in uscita per Leggereditore a febbraio 2012.

Recensione:

Quando ho intrapreso la lettura del primo capitolo della serie Fever tutto mi sarei immaginata meno che ritrovarmi in un mondo nuovo, originale fatto di mostri orrendi con un giallo di fondo che ne rende intrigante e interessante i contenuti. 

La protagonista del romanzo è Mac ragazza bella, bionda, incredibilmente montata, molto spesso viziata, spensierata, la cui più grande preoccupazione risulta essere l'abbinamento scarpe-borsa-trucco. Mac però è anche molto acuta e intelligente, infatti quando la polizia la contatta per riferirle che sua sorella Alina è stato trovata morta, Mac non si fermerà al solo riconoscimento del corpo.

Alina è la persona alla quale la protagonista è maggiormente legata, solo due anni di età separavano le due ragazze che per questo condividevano tutto, ma da qualche tempo Alina si era trasferita in Irlanda e come, ben presto Mac scoprirà , la ragazza era circondata da segreti. 

Accompagnata da un immenso dolore Mac è intenzionata a scoprire e vendicarsi di colui che ha dilaniato e reso irriconoscibile il corpo della sorella, per questo intraprende un viaggio in Irlanda. L'avventura qui si rivelerà, già dalla prima sera, estremamente pericolosa e sinistra. 

Tutto prenderà una svolta dopo l'incontro con Gerico, bizzarro libraio, affascinate e scorbutico con il quale Mac stipulerà un accordo molto importante per entrambi che li porterà alla ricerca del Sinsar Dubh.
Di certo non manca suspance e pericoli che i due devono affrontare con indomito coraggio e che pian piano trasformano la biondissima Mac in una ragazza totalmente nuova e più consapevole di sè.

La scrittura della Moning mi ha stupita: è fluida e ricercata e accompagna tutto il libro, ben strutturato, che si lascia legger in poco tempo. Le basi per una saga che ci appassionerà ci sono nonostante i mille punti interrogativi che ci attanagliano nel chiudere questo romanzo, a mio parere, meritevole di essere letto e apprezzato.

Hanno detto...

“Un mix seducente di mitologia celtica e suspense allo stato puro.”
Chicago Tribune


“Il primo romanzo di questa serie complessa e piena di colpi di scena vi conquisterà.
Booklist

“Una serie meravigliosa: fatevi un favore e leggete qualcosa fuori dagli schemi.” 
Charlaine Harris



Breve estratto...

Individuai quattro macchie scure che erano fuori posto. Tre ferme nell’ombra proiettata dalle grondaie di un edificio a un paio di porte sulla destra, la quarta invece si trovava a sinistra e si muoveva in maniera più evidente. Infatti strisciava avanti e indietro lungo la base in pietra del negozio adiacente alla libreria di Barrons, allungando e ritraendo i propri tentacoli per saggiare i bordi della pozza di luce che fuoriusciva dagli ingressi di servizio.
Tutte e quattro cominciarono a pulsare rabbiosamente al mio arrivo.
«Stia sotto la luce,» si era raccomandato Barrons «e sarà al sicuro. Le Ombre possono prenderla solo se si trova nella più completa oscurità. Loro non tollerano nemmeno la più piccola luce. Lei, Ms Lane, non deve mai entrare di notte nel quartiere abbandonato. La città si è dimenticata dell’esistenza di quella zona» aveva spiegato lui.
Io avevo sbuffato. «Le città non perdono interi loro quartieri. È impossibile.» Lui aveva abbozzato un sorriso. «Col tempo, Ms Lane, smetterà di usare quella parola.»

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