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lunedì 6 febbraio 2012

Recensione: Il diavolo vola a Hollywood


Recensione:

Se non conoscete il nome Lauren Weisberger conoscerete senz'altro il suo più grande successo: Il diavolo veste Prada, reso famoso dalla trasposizione cinematografica che vede una fenomenale Meryl Streep nei panni dMiranda Priestly, direttrice della rivista Runway, tanto famosa quanto tirannica, e Anne Hathaway che interpreta Andy Sachs, neo-laureata in cerca di lavoro la quale avrà la fortuna-sfortuna di essere l'assistente della prima.

Il titolo di questo nuovo romanzo trae molto in inganno, infatti la traduzione è stata fatta a mio parere per una maggiore pubblicità, ma per fortuna anche solo leggendo la trama in quarta di copertina si ha un quadro generale di quella che è effettivamente la storia in sè. 

La storia inizia in quella che è la magica New York, dove tutto può accadere, anche innamorarsi una sera come tante, in un pub come tanti, di un perfetto sconosciuto che per un imprevisto dovrà esibirsi per sostituire una band impallata nel traffico. Quella voce, quelle parole, quella musica entreranno e prenderanno mente e anima di Brooke, nutrizionista che dà tutto per il suo lavoro. Julian, il cantante, è un ragazzo asociale, introverso ma che quando canta tocca corde profonde, tanto che Brooke lo seguirà in tutte le sue esibizioni standosene in disparte a contemplarlo. 

Per un puro caso del destino i due si conosceranno e dopo soli due anni coroneranno il loro sogno d'amore. Brooke e Julian sono la coppia che tutti invidiano con il loro matrimonio perfetto. Qualcosa si incrinerà quando del tutto inaspettatamente la Sony punterà su questa nuova stella nascente che in pochissimo otterrà un successo immediato e debutterà con un CD al quarto posto in classifica che continuerà velocemente la sua ascesa.

Tutto questo creerà scompiglio nella vita ordinaria di Brooke che pur credendo nelle capacità canore del marito preferisce ai soldi e agli hotel di lusso la solita routine con Julian sempre presente e premuroso.

La Weisberger vuole trasmettere valori quali la famiglia, l'amore e il perdono, vuole farci capire che dietro un errore si può nascondere una persona che in realtà ha bisogno di essere capita e che il successo non è sempre tutto nella vita. Un romanzo molto carino, che si lascia leggere velocemente e che aiuta a riflettere. Consigliato!

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