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venerdì 6 luglio 2012

Recensione: Dreamless

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Recensione:

Un titolo e un sottotitolo perfetti "Dreamless. Nell'aldilà ogni notte è per sempre", perchè in questo secondo capitolo della serie mitologica The Awakening series la nostra Helen ogni notte dovrà affrontare gli Inferi per riuscire a salvare le quattro Case dalla maledizione che incombe su esse e sui loro discendenti, non potendo per tale ragione sognare.

Nonostante la mole non sia insignificante lo stile di questa scrittrice riesce a coinvolgermi totalmente senza farmi rendere conto delle pagine che scorrono troppo velocemente. Si sa ormai è luogo comune pensare che i secondi romanzi delle trilogie siano di transizione, in Dreamless, però, ciò non avviene, anzi mai un momento piatto solo un'adrenalina costante che si percepisce in ogni singola parola. 

Ancora una volta chapeau a questa scrittrice per la sua conoscenza della mitologia greca e grazie a lei mi sto acculturando anch'io! Se Starcrossed delineava solo la storia in generale qui vi è un'evoluzione notevole della scrittura. La trama si infittisce e l'avventura di Helen prende forma e significato tanto da affermare che questo secondo volume sia notevolmente superiore al primo, nonostante quest'ultimo l'abbia adorato.

La storia si delinea sempre meglio anche se non capisco il motivo per cui la Angelini abbia dovuto inserire il triangolo amoroso Lucas-Helen-Orion, ormai non ne posso più! La storia così pura e impossibile tra Helen e Lucas penso abbia già tanto da raccontare da sè. Per carità Orion è un personaggio perfetto che si riesce ad amare sin dal primo incontro ma i triangoli fanno sì che un pò tutti gli YA si assomiglino e ciò mi fa storcere il naso perchè so il potenziale di tale trilogia.

Concludo facendo ancora una volta i complimenti alla Giunti per la bellissima copertina e per l'edizione così ben curata!

1 commento:

Rosaspine Hathaway ha detto...

Ciao, è la prima volta che commento qui e complimenti per il blog!
A me Dreamless è piaciuto molto, più di Starcrossed, l'ho trovato più avvincente e più completo, mentre il primo a tratti mi era sembrato un po' lento. Però considero questa serie comunque davvero molto buona, soprattutto per l'idea di partenza e il tema mitologico (sarà che ho fatto il classico...)!
Adesso per Giunti Y sto aspettando Kayla 6982 di Karen Sandler e Il Bacio della Morte di Marta Palazzesi!
Per caso hai qualche notizia in merito?
Grazie!

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