.

.

mercoledì 20 febbraio 2013

Recensione: Ragazzo da parete



Recensione:

È il libro più discusso del momento grazie al film che ne hanno tratto, trasmesso in questo periodo nelle sale cinematografiche italiane, e che ancora devo avere il piacere di vedere.

Ragazzo da parete, o meglio conosciuto con il titolo, a mio parere meno pertinente rispetto al primo, Noi siamo infinito è un romanzo molto particolare, scritto in forma epistolare a senso unico in cui leggiamo del protagonista, Charlie, che racconta la sua vita ad un perfetto sconosciuto di cui mai rivelerà l'identità.

Charlie è un ragazzo di 15 anni in piena fase adolescenziale che ha difficoltà a rapportarsi con i suoi coetanei per la sua estrema sensibilità, la sua spiccata intelligenza che viene limitata dal suo essere ingenuo e dal non vedere mai il marcio in nessuno.

L'inizio del romanzo coincide con l'inizio delle superiori, grazie alle quali spera di "dare una svolta alla sua vita". Tutto ció accade quando incontrerà Sam e Patrick due fratellastri dal carattere solare e amichevole che, nonostante la differenza di età e il contesto in cui vivono, faranno sentire Charlie uno di loro.

È da qui che il ragazzo riuscirà a vivere le sue esperienze, a capire cosa significhi innamorarsi, a capire cosa vuol dire ferire i sentimenti di qualcuno, a maturare e a rapportarsi con la sorella con la quale ha sempre avuto un rapporto conflittuale.

L'approccio con questo romanzo, come ho detto all'inizio, è stato inusuale perchè sin da subito avvicinarsi a Charlie non è come avvicinarsi ad un qualsiasi altro personaggio letterario, egli è differente, ricco di sfumature. Charlie è un personaggio che puoi amare o odiare senza mezzi termini, senza mezze misure. Il suo essere così introverso e un pò bambino, con i suoi pianti facili, porta spesso il lettore a domandarsi: ma ci è o ci fa? Charlie ci è ma per arrivare a questa conclusione bisogna essere degli attenti osservatori di chi ci circonda, come lo è lui, ovvero degli autentici "ragazzi da parete".

Il romanzo inoltre affronta argomenti che hanno un certo peso e che non ti aspetteresti di trovare, così diversamente ben trattati, in un romanzo per adolescenti. E' un libro che ha la finalità di far capire, di far comprendere come determinati eventi possano condizionare a tal punto una persona, modificarne il carattere e renderlo agli occhi degli altri "strano".

Non posso che consigliare la lettura del romanzo e il mio suggerimento è di avvicinarsi ad esso con i piedi di piombo poiché inizialmente sembrerà uno di quei soliti romanzetti, ma ci si rende presto conto che ha in sè insegnamenti profondi che solo alla fine del libro portano ad apprezzare ció che Charlie è e ció che lo rende così speciale e unico.

Vi lascio ora al trailer del film che vedrò al più presto e dopo farò un confronto Libro vs Film. Che ne pensate? L'avete visto?



Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...